DISABILITA' E DIETA ALIMENTARE OPPORTUNA
Uno stile di vita sano è indicato in particolar modo a chi è costretto alla sedia a rotelle o allettato: vista la tendenza a bruciare meno calorie, il rischio è di prendere troppo peso e soprattutto di essere soggetti a nuove patologie.
In certi casi di allettamento, una delle complicazioni dovute all’immobilità è la formazione di piaghe da decubito.
L’eventualità opposta è la malnutrizione, dovuta ad un deficit di macronutrienti o micronutrienti, che si evidenzia con eccessiva perdita di peso o di massa muscolare.
Tornare in forma, vista la tendenza a bruciare meno calorie, può diventare poi impresa complicata: basti pensare che in media il metabolismo complessivo di un disabile diminuisce di oltre il 30%, anche per via di una minore massa magra attiva.

Ecco quindi quanto diventa importante seguire una serie di accorgimenti per prevenire problematiche incombenti.
Generalmente, un uomo sano ha bisogno di circa 2500 calorie al giorno per mantenere il suo peso corporeo, mentre a una donna ne bastano circa 2000.
È chiaro che, per una persona disabile, il dispendio energetico non sarà lo stesso: per mantenere un peso nella norma è indispensabile dunque assumere meno calorie.